Nel passato la censura provocava denunce, proteste e talvolta insurrezioni. Ai nostri giorni le denunce sono fatte sottovoce, le proteste sono deboli, le insurrezioni quasi assenti. La gente piega la testa, ubbidisce ai potenti digerisce ogni sopruso. Quando cesserà questo torpore?
mercoledì 27 dicembre 2023
venerdì 17 novembre 2023
Venti nuovi?
La democrazia è la miglior forma di governo ma è imperfetta. La nostra Costituzione nei suoi principi fondamentali è perfetta, ma quanto cammino dobbiamo ancora compiere per realizzarli! Qualche riformatore costituzionalista improvvisato tenta di cambiare la legge elettorale o vuole trasformare la nostra repubblica da parlamentare in presidenziale, qualcuno vorrebbe attribuire maggiori poteri al capo del governo. I progetti sono vari ma tutti sono sospetti perché sono di parte e della parte peggiore della politica. Quella che vorrebbe uno stato autoritario in cui a comandare sono pochi e non certamente i migliori. Dio ce ne scampi e liberi! Abbiamo già avuto esperienze recenti negative durante la pandemia. Il cosiddetto governo dei migliori ,che ha spadroneggiato come voleva con la scusa dell'emergenza, era formato da una schiera di farabutti che hanno fatto carta straccia della nostra costituzione.
Guerra
Ancora guerre, sempre guerre, l'uomo non smette di massacrare la vita, ha ancora sete di sangue, non ha vinto l'odio di Caino. I mezzi per uccidere sono enormemente aumentati. la mano omicida non si ferma nemmeno di fronte ai bambini. Nessuna autorità politica o religiosa è capace di far cessare il massacro. L'ONU è impotente perché è comandato dalle potenze mondiali contrapposte che non hanno a cuore le sorti dei popoli ma obbediscono ai fabbricanti di armi. Anche l'Italia è stata trascinata nel conflitto tra Russia e Ucraina perché alleata con i Paesi occidentali. Eppure nella nostra Costituzione è scritto che l'Italia ripudia la guerra. Il popolo italiano non la vuole, ma i nostri governanti si sono subito schierati e non sono stati capaci di esprimere la nostra volontà di pace. Le controversie internazionali si devono risolvere almeno tentando il dialogo. Invece subito i nostri politici in coro hanno criminalizzato la Russia e innalzato agli altari l'Ucraina. La nostra democrazia è molto fragile. Smettiamo di ritenerci i migliori del mondo. Non lo siamo.
sabato 22 luglio 2023
CULTURA E POLITICA
La politica, soprattutto quella italiana degli ultimi decenni, ha divorziato dalla cultura. Mancano ideali, soluzioni di lungo respiro, si procede a tentoni per trovare soluzioni giorno per giorno. Ciò che fa arrabbiare maggiormente è che gli asini salgono in cattedra e legiferano a favore di coloro che li hanno accompagnati al potere. Le leggi sono spesso inique perché inquinate da interessi di parte. Guai a chi protesta, a chi semplicemente dissente o esprime qualche perplessità, subito è additato come un elemento pericoloso della società. Trionfa l'intolleranza ed è premiato non chi si impegna seriamente ma chi è amico del politico somaro di turno. Chiedo scusa al somaro che ingiustamente è accusato di essere un animale ignorante. Confermo invece che il politico è spesso ignorante.
sabato 17 giugno 2023
Vergogna infinita
Il naufragio a sud del Peloponneso è una vergogna per l'Europa e criminali sono i governi responsabili di non aver voluto soccorrere e salvare centinaia di bambini, donne e uomini . La vita dei diseredati della terra non vale niente, non interessa ai politici di Bruxelles preoccupati solamente del colore dei pomodori e della farina di grillo. Quando finirà la strage degli innocenti?
giovedì 15 giugno 2023
Guerra e pace
La pace è stata sospesa a tempo indeterminato. La guerra invece è stata promossa a oltranza. L'insensatezza dei potenti della terra non ha limiti. I popoli sono costretti a subire le decisioni folli dei governanti manovrati dai burattinai fabbricanti di armi. Questa politica, che causa morti e distruzioni, è vincente e lo sarà sempre finché non scoppierà la ribellione degli oppressi contro gli oppressori. I popoli disperati hanno cominciato questa rivoluzione. È iniziata un'invasione epocale che forse scuoterà l'opulento Occidente.
sabato 11 febbraio 2023
Dittatura da covid
"Non ti vaccini, ti ammali, contagi e muori" con queste parole il Supermario spinse la gente a vaccinarsi. Poiché queste parole non erano abbastanza convincenti il Dragone impose l'obbligo vaccinale ai sanitari, agli insegnanti, alle forze dell'ordine e agli ultracinquantenni. Chi non obbediva non poteva avere il lasciapassare per lavorare e per avere un minimo di vita sociale. Unica scappatoia il tampone. A chi protestava pacificamente doccia con gli idranti. O ti pieghi o vivrai come i topi. Questa come si chiama? Dittatura da covid. Grazie a Conte, Speranza e Draghi di aver tormentato e vilipeso il popolo italiano con l'assenso del presidente Mattarella. La Corte costituzionale ha sentenziato che avete fatto bene.
Guerra a oltranza
La guerra tra Russia e Ucraina durerà fino a quando? A tempo indeterminato? Ancora un anno? Due anni? Tre o forse quattro? Finora nessuno ha tentato di avviare trattative di pace. I nemici si sono criminalizzati a vicenda. E gli altri? Quelli che non combattono? Noi europei? Noi italiani? Schierati al cento per cento con gli ucraini. Sono stati aggrediti. E allora? Cosa facciamo noi per fare cessare il conflitto? Niente. Assolutamente niente. Vietato parlare di pace. Bisogna inviare armi all'Ucraina. E poi? Servirà tutto ciò per avviare un negoziato? Finora non ha funzionato. Intanto inviamo armi. E l'articolo 11 della nostra Costituzione? Tranquilli! Quando uno Stato è aggredito l'unica cosa giusta è inviare armi. È una gran bella soluzione. E noi cristiani cattolici? Predichiamo la pace. Qualche bella preghiera e siamo a posto con la coscienza.Tanto non ci costa niente. Pace e bene, anzi guerra e massacri. Tanto non moriamo noi sotto le bombe. Evviva la solidarietà.
venerdì 10 febbraio 2023
Il grande inganno
Si è fatto credere che il vaccino anticovid proteggeva dal contagio al 95%, che non era sperimentale e perciò era sicuro, che era l'unica via di salvezza e non c'erano altre possibilità di cura. Comitati scientifici e virologi hanno strombazzato per mesi che bisognava vaccinarsi per evitare la scomparsa del genere umano. La stampa completamente asservita alle multinazionali del farmaco ha diffuso con martellante pubblicità che questa era la vera scienza. Anche la Chiesa ha sostenuto questa campagna di vaccinazione affermando che vaccinarsi era un obbligo morale. Era vietato dissentire, non c'era spazio per un dibattito. Tutte queste verità sono state smentite dai fatti. Si è scoperto il colossale inganno.
Onnipresenza della politica
La politica si occupa di tutto,considera i cittadini dei dementi bisognosi di essere guidati, non dotati di cervello, incapaci di fare scelte autonome. Che rottura di scatole! Politici, andate tutti a quel paese!
Festival della vanità
Un festival della canzone dovrebbe esibire canzoni. Invece è la mostra della vanità e della stupidità. Stupidi che gareggiano sprecando il loro tempo pensando di divertire altri stupidi.