venerdì 17 novembre 2023

Venti nuovi?

 La democrazia è la miglior forma di governo ma è imperfetta. La nostra Costituzione nei suoi principi fondamentali è perfetta, ma quanto cammino dobbiamo ancora compiere per realizzarli! Qualche riformatore costituzionalista improvvisato tenta di cambiare la legge elettorale o vuole trasformare la nostra repubblica da parlamentare in presidenziale, qualcuno vorrebbe attribuire maggiori poteri al capo del governo. I progetti sono vari ma tutti sono sospetti perché sono di parte e della parte peggiore della politica. Quella che vorrebbe uno stato autoritario in cui a comandare sono pochi e non certamente i migliori. Dio ce ne scampi e liberi! Abbiamo già avuto esperienze recenti negative durante la pandemia. Il cosiddetto governo dei migliori ,che ha spadroneggiato come voleva con la scusa dell'emergenza, era formato da una schiera di farabutti che hanno fatto carta straccia della nostra costituzione.

Guerra

Ancora guerre, sempre guerre, l'uomo non smette di massacrare la vita, ha ancora sete di sangue, non ha vinto l'odio di Caino. I mezzi per uccidere sono enormemente aumentati. la mano omicida non si ferma nemmeno di fronte ai bambini. Nessuna autorità politica o religiosa è capace di far cessare il massacro. L'ONU è impotente perché è comandato dalle potenze mondiali contrapposte che non hanno a cuore le sorti dei popoli ma obbediscono ai fabbricanti di armi. Anche l'Italia è stata trascinata nel conflitto tra Russia e Ucraina perché alleata con i Paesi occidentali. Eppure nella nostra Costituzione è scritto che l'Italia ripudia la guerra. Il popolo italiano non la vuole, ma i nostri governanti si sono subito schierati e non sono stati capaci di esprimere la nostra volontà di pace. Le controversie internazionali si devono risolvere almeno tentando il dialogo. Invece subito i nostri politici in coro hanno criminalizzato la Russia e innalzato agli altari l'Ucraina. La nostra democrazia è molto fragile. Smettiamo di ritenerci i migliori del mondo. Non lo siamo.